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esperimenti

Anno 2017 periodo di “sperimentazioni” nell’orto. Non usando nessun prodotto di sintesi, in questi anni di orticoltura ci siamo trovati di fronte a diverse difficoltà, per quanto riguarda le erbe infestanti. Abbiamo così provato con il pirodiserbo, ma il risultato non è duraturo, l’orto resta bruciacchiato laddove si presentavano le malerbe (anche antiestetico) per poi ricrescere più rigogliose nel giro di una settimana. Quindi questa stagione proviamo una nuova tecnica.

Esperimento 1: Questo consiste nel coprire una presina con il telo utilizzato per le rotoballe, precedentemente vangata preoccupandoci di togliere tutte le radici presenti. Disponendo la parte del telo bianca sul terreno e la parte nera verso il sole, cerchiamo di catturare il più calore possibile per “cuocere” le erbe infestanti fino alla radice (in questo caso il convolvolo o campanula), disinfettando nello stesso tempo il terreno da insetti nocivi, come pulci di terra o eventuali larve di coleottero. Appena ci saranno le prime gelate verrà scoperto il terreno, concimando quindi una prima volta in inverno ed una seconda volta in primavera; un mese prima della lavorazione per la semina.

 

 

 

 

Esperimento 2: Per cercare di arricchire e rendere più soffice il terreno, abbiamo vangato preoccupandoci di eliminare (sempre tutto manualmente)  le radici presenti, concimato con concime organico per poi ricoprire il tutto con un velo di fieno. Data le scarse precipitazioni (che aiutano il dissolvimento del concime) lo proteggiamo in questo modo dai raggi del sole che inibiscono le sue proprietà. Non abbiamo esagerato con il fieno, perché in primavera questi verrà zappettato nel terreno. Ovviamente questo esperimento verrà fatto solo dove abbiamo preventivato di seminare ortaggi a foglia e non tuberi o radici ( patate, carote, cipolle), perché molto sensibili a marcescenza e sappiamo che il fieno trattiene l’umidità. Nel tempo con la rotazione il fieno sparirà, le erbacce diminuiranno vertiginosamente (grazie all’esperimento 1)  ed il terreno sarà più ricco e soffice. Tutto questo lo scopriremo nel nella primavera 2018 cercando ogni volta di mettere in pratica le teorie.